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07/07/2020

Chiarimenti sulla gestione delle pratiche sismiche in modalità digitale (Accesso Unitario)

Facendo seguito alla riunione del 22/05/2020 riporto qui di seguito, come richiesto, una breve serie di informazioni utili per la presentazione delle pratiche sismiche in modalità digitale sul portale regionale Accesso Unitario.

 

1)  CRITERI DI PRESENTAZIONI DELLE PRATICHE SISMICHE SUL PORTALE REGIONALE ACCESSO UNITARIO

 

Le pratiche sismiche, in relazione alla tipologia di procedimento edilizio, possono essere "CONTESTUALI" o"NON CONTESTUALI". Qui di seguito si riporta una sintesi di entrambe le casistiche.

 

Le PRATICHE SISMICHE CONTESTUALI sono presentate unitamente al titolo edilizio.

 

Per il SUE è richiesto che la presentazione avvenga al massimo entro 5 giorni lavorativi dalla data di presentazione del titolo edilizio. Riguarda:

               -          SCIA condizionate

-          PDC condizionati*

-          SCIA in conferenza dei servizi

-          PDC in conferenza dei servizi*

 

*In questi casi non c'è l'obbligo della contestualità della pratica se non nel caso in cui il titolo edilizio NON abbia allegata all'istanza la presismica.

 

Per il SUAP la norma prevede che la presentazione avvenga contestualmente (nella stessa giornata lavorativa). Riguarda:

-          USCIA condizionate

-          USCIA in conferenza dei servizi

-          PROU* 

 

*In questi casi non c'è l'obbligo della contestualità della pratica se non nel caso in cui il titolo edilizio NON abbia allegata all'istanza la presismica.

 

Le PRATICHE SISMICHE NON COSTESTUALI sono presentate separatamente dal titolo edilizio nei seguenti casi:

-          PDC/PROU nel quale è stata precedentemente presentata la “presismica”

-          Progetti relativi ad opere pubbliche

-          Accordi di programma (solo SUE)

-          PDC/autorizzazioni uniche già rilasciate

-          Pratiche sismiche in variante sostanziale nel caso in cui dal punto di vista edilizio non sia prevista una variante oppure nel caso in cui la variante edilizia possa essere presentata entro la fine dei lavori.

 

 

2)  INVIO DI INTEGRAZIONI DI PRATICHE SISMICHE PRESENTATE SU ACCESSO UNITARIO

Le integrazioni devono essere inviate utilizzando unicamente il modulo INTEGRAZIONI MUR A7.D.7. 

 

3)  INVIO DI INTEGRAZIONI DI PRATICHE SISMICHE NON PRESENTATE SU ACCESSO UNITARIO 

Si tratta di pratiche depositate in formato cartaceo o digitale su SUAPER o SIS in data precedente al 01/05/2020.

Le integrazioni devono essere inviate utilizzando unicamente il modulo INTEGRAZIONI MUR A7.D.7. 

 

4) INVIO DI DOCUMENTAZIONE VARIA SUCCESSIVAMENTE AL RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE/ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO

Si tratta dell'invio di varianti non sostanziali, denunce dei lavori, fine lavori, relazione a strutture ultimate, attestazioni di rispondenza, collaudi e comunicazioni varie (nomina o cambio di tecnici, costruttore, committente,...).

L'utilizzo di Accesso Unitario tramite il modulo INTEGRAZIONI MUR A7.D.7 per l'invio della suddetta documentazione è da preferirsi rispetto alla PEC. 

Si chiede di utilizzare preferibilmente Accesso Unitario per diversi motivi. In primo luogo va sottolineato che è in corso la ingegnerizzazione sul portale Accesso Unitario dei suddetti moduli e quindi sarà disponibile un modulo per ogni tipo di "comunicazione" (proprio come per la modulistica cartacea). Inoltre per SUE e SUAP è molto più semplice e veloce la registrazione e gestione della documentazione inviata e quindi anche la risposta agli utenti. Infine per i tecnici è possibile attingere direttamente ai dati già presenti su Accesso Unitario e rendere più veloce la compilazione e l'invio dei files. Pertanto, al momento, si chiede di utilizzare il modulo INTEGRAZIONI MUR A7.D.7 sia per le pratiche presentate su Accesso Unitario sia per quelle precedenti, ovvero cartacee, su SIS, su SUAPER,...in attesa dei moduli su Accesso Unitario.

 

5) FIRME DIGITALI: "ORGANIZZAZIONE"

Come già ampiamente discusso, abbiamo la necessità, all'interno del controllo formale previsto, di verificare che i tecnici che firmano digitalmente le pratiche sismiche siano regolarmente iscritti all'ordine o al collegio professionale. Pertanto si ritengono validi:

a) firma digitale riportante nel campo "organizzazione" il riferimento all'ordine o al collegio professionale di appartenenza;

b) dichiarazione di iscrizione già contenuta nelle Asseverazioni (MUR A1/D.1 e MUR A.3/D.3);

c) autodichiarazione del tecnico di iscrizione a ordine/collegio;

d) dichiarazione dell'ordine/collegio che il tecnico è regolarmente iscritto;

e) timbro professionale scansionato su almeno un elaborato.

In merito a questo punto siamo disponibili a valutare altri metodi di controllo che risultino altrettanto validi.

 

6) DIMENSIONE DEI FILES ALLEGATI

Da fine maggio abbiamo dato avvio ad una fase sperimentale per valutare la possibilità di aumentare le dimensioni massime degli allegati in una singola pratica. Abbiamo testato, per oltre un mese, la possibilità di inviare fino a 40 Mb di allegati, perchè volevamo dare  una risposta alle richieste della nostra utenza, ma sapendo fin dall'inizio che i sistemi e le tecnologie in capo al nostro Ente riescono a gestire adeguatamente solo fino a 21Mb.

Purtroppo i risultati non hanno dato gli esiti sperati, per diversi motivi:

- le pratiche oltre i 21Mb sono state molto più del previsto, in quanto l'aumento dello spazio disponibile ha portato i tecnici a non impegnarsi nella riduzione della dimensione dei file inviati e ad inviare file  di dimensioni eccessive rispetto ai reali contenuti (documenti di identità a oltre 8Mb, procure speciali oltre i 15Mb)

- i nostri sistemi di gestione hanno avuto problematiche nella gestione dei 40Mb nei passaggi successivi all'arrivo della pratica, in particolare file singoli di dimensioni elevate, superiori ai 21Mb, mandano in crash il sistema, con un blocco che ha conseguenze nella velocità istruttoria di tutte le pratiche 

 

Pertanto è necessario rivedere questo percorso, condividendo assieme a voi alcuni passaggi, eventualmente valutare anche una sensibilizzazione e formazione dei vostri iscritti alla problematica.

Vi proponiamo di organizzare un call entro la settimana in corso (GIOVEDI' O VENERDI' mattina prossimi) al fine di condividere insieme i passi da percorrere.

 

Spero di essere stato completo ed esauriente. Per qualsiasi dubbio o necessità di chiarimento sono a disposizione.

Cordiali saluti

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Ing. Stefano Valentini

Responsabile Servizio Associato Sismica

Comune di Cesena - Unione Valle del Savio

Settore Governo del Territorio

0547/356324

COMUNE DI CESENA

Piazza del Popolo, 10 - 47521 CESENA (FC)

e-mail valentini_s@comune.cesena.fc.it

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Fonte: Comune di Cesena

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